Alla Scuola di Polizia la consegna degli alamari agli allievi del primo corso misto

Nel 1981 la struttura vibonese ospitava le prime donne ammesse nei ruoli della Polizia. Quell’evento verrà ora commemorato dall’Anps insieme ai protagonisti di quella storica svolta 

Nel 1981 la struttura vibonese ospitava le prime donne ammesse nei ruoli della Polizia. Quell’evento verrà ora commemorato dall’Anps insieme ai protagonisti di quella storica svolta 

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Gli allievi del primo corso misto
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Domenica 11 settembre alle ore 10.30, presso la Scuola allievi agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, diretta da Stefano Dodaro, avrà luogo una cerimonia per festeggiare il trentesimo anniversario del primo corso per allievi agenti al quale ha partecipato personale femminile.

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Si tratta di un evento di grande importanza. Nel 1981, con la Legge nr. 121, il Parlamento aveva completamente trasformato la Polizia di Stato da struttura militare in “Corpo civile militarmente organizzato”. Il passaggio successivo era, quindi, l’ingresso nei ruoli della Polizia anche delle donne: una cosa “rivoluzionaria” per quei tempi.

Ebbene, il primo corso misto (il 96° Corso Allievi Agenti) si tenne proprio presso la Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia nel 1986. Molti dei frequentatori hanno fatto negli anni carriera divenendo funzionari e ispettori.

«E’ innegabile – fa sapere l’Associazione nazionale Polizia di Stato – che l’ingresso delle donne in Polizia ha apportato un importante accrescimento culturale, umano ed etico nella struttura, rendendo la Polizia di Stato un Corpo più ricco e completo. Oggi molte donne stanno ai vertici, con il ruolo di Questore in importanti Province e di direzione di Uffici Centrali».

L’Anps di Vibo Valentia, «grazie alla lungimiranza del suo Presidente Giovanni Vattiata, con l’approvazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha organizzato quindi la celebrazione dell’evento che si comporrà di due parti, una più formale, con la deposizione di una corona ai caduti dinanzi al ceppo commemorativo, ed una più conviviale. I presenti saranno, infatti, chiamati a ricordare episodi significativi di quel corso così innovativo ed a raccontare la propria esperienza lavorativa».

Parteciperanno, inoltre, funzionari che a quel corso facevano da istruttori e da docenti.