Estorsione e resistenza a pubblico ufficiale, arrestato parcheggiatore abusivo

Un ventiduenne di Pizzo terrorizzava turisti e residenti con esplicite minacce di morte nel parcheggio della chiesetta di Piedigrotta. Lo ha fatto anche con i carabinieri in borghese che lo hanno raggiunto dopo un inseguimento a piedi

Un ventiduenne di Pizzo terrorizzava turisti e residenti con esplicite minacce di morte nel parcheggio della chiesetta di Piedigrotta. Lo ha fatto anche con i carabinieri in borghese che lo hanno raggiunto dopo un inseguimento a piedi

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I carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia hanno tratto in arresto Colombo Gabriele (foto), di 22 anni, con alle spalle precedenti penali per rapina. Il giovane da tempo terrorizzava cittadini e turisti che parcheggiavano l’autovettura nel piazzale antistante la chiesetta di Piedigrotta con un modus operandi sempre uguale: attendeva al bar che qualcuno parcheggiasse l’auto dopodiché si avvicinava all’ignaro turista e minacciandolo di morte pretendeva il pagamento di denaro affinché la macchina potesse sostare sul suolo pubblico.

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A seguito delle segnalazioni prevenute dai cittadini gli uomini dell’Arma hanno intensificato i servizi di vigilanza nella zona. Stamani l’epilogo: una pattuglia di Carabinieri del Nucleo Operativo e della Stazione di Pizzo in abiti civili e con autovettura “civetta” si era fermata in sosta nel piazzale di località Piedigrotta.

Neanche il tempo di scendere dal veicolo che ecco arrivare con aria spavalda, che i carabinieri definiscono da vero “Guappo della Piazza” lo stesso Colombo che, ignaro del fatto che quelli che aveva davanti fossero carabinieri, avanzava la sua richiesta di denaro rivolgendo a uno dei due militari una esplicita minaccia: «Qui comando io. Se vuoi parcheggiare qui mi devi dare i soldi altrimenti ti sparo in faccia!». Considerata la condotta estorsiva posta in essere dal soggetto i Carabinieri si qualificavano e intimavano al Colombo di fermarsi.

Il giovane, per tutta risposta, consapevole del grave reato commesso, spintonava gli operanti dandosi a precipitosa fuga a piedi per le vie del centro. L’inseguimento a piedi proseguiva per diverse centinaia di metri allorquando il giovane veniva raggiunto e bloccato dagli uomini della Benemerita. Condotto negli uffici del locale Comando stazione è stato dichiarato in arresto per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale.

Nelle tasche i carabinieri hanno ritrovato banconote e monete verosimilmente frutto dell’attività illecita di parcheggiatore abusiva condotta. Colombo ora si trova ristretto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.