Piantagione di marijuana a Limbadi, una scarcerazione

Il Tribunale del Riesame annulla l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un giovane di Caroni

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Il Tdl di Catanzaro, accogliendo il riesame proposto dagli avvocati Francesco Sabatino e Giulio Ceravolo, ha disposto l’immediata scarcerazione di Pantaleone Brosio, 34 anni, di Caroni Limbadi, arrestato e finito ai domiciliari il 4 agosto scorso con l’accusa di aver curato 1.100 piante di marijuana nelle campagne limitrofe al luogo di residenza. I due avvocati hanno sostenuto in sede di riesame il difetto di gravità indiziaria nei confronti del proprio assistito. 

La grossa piantagione di marijuana era stata scoperta e sequestrata dai carabinieri fra una folta siepe di rovi che contornava un appezzamento di terreno. Le piante di canapa indiana, tutte in un avanzato stato di fioritura, misuravano tra i 170 e i 200 centimetri di altezza ed erano innaffiate grazie ad un complesso sistema di irrigazione che prelevava l’acqua da un vicino corso d’acqua. Dopo un appostamento, i militari avevano notato giungere sul luogo Pantaleone Brosio, nei confronti del quale era scattato l’arresto in flagranza per la piantagione rinvenuta che avrebbe potuto fruttare – una volta immessa sul mercato – circa un milione di euro.