Professore minaccia rivale in amore a Vibo, scarcerato

Lascia i domiciliari il 64enne arrestato mercoledì dalla polizia dopo che si era presentato armato ad un appuntamento
Lascia i domiciliari il 64enne arrestato mercoledì dalla polizia dopo che si era presentato armato ad un appuntamento
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E’ stato convalidato dal gip del Tribunale di Vibo Valentia, Tiziana Macrì, l’arresto del professore 64enne arrestato e posto ai domiciliari mercoledì pomeriggio dai poliziotti della Squadra Volante della Questura di Vibo. In accoglimento poi delle argomentazioni difensive dell’avvocato Michele Accorinti, il giudice ha poi scarcerato il 64enne senza alcuna misura, ritenendo assenti le esigenze cautelari. Il professore era finito ai domiciliari per essersi presentato nei pressi di un distributore di benzina alle porte del capoluogo, situato lungo la ex Statale 606, armato di una pistola. Una volta giunto qui, il 64enne – secondo la ricostruzione della polizia – avrebbe minacciato un giovane che si sarebbe invaghito della moglie. Una versione non confermata dal professore dinanzi al giudice al quale avrebbe spiegato di essersi recato armato all’appuntamento non per minacciare ma per il timore di doversi difendere da un’eventuale aggressione del giovane al quale voleva rivolgere l’invito a lasciare in pace la propria consorte. Il pm della Procura di Vibo Valentia, Luca Ciro Lotoro, aveva chiesto il mantenimento della misura cautelare degli arresti domiciliari per i reati di porto abusivo di arma da fuoco (una pistola semiautomatica calibro 7,65) e minaccia aggravata.

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