Viabilità e dissesto fra Ionadi e Vibo, al via diversi lavori

Comune e Provincia impegnati nel ripristino delle strade che da tempo aspettano una sistemazione definitiva
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Fontana vecchia di Nao, area a rischio frana

Sta per partire l’intervento programmato nel 2018 dal Comune di Ionadi in sinergia con l’amministrazione provinciale, all’epoca guidata dal presidente protempore Alfredo Lo Bianco, teso a rendere più sicura la via Orazio Falduti. Il progetto prevede il ripristino delle cunette, la raccolta delle acque, la realizzazione di passaggi pedonali rialzati nel centro abitato e la bitumazione totale di tutto il tratto della Statale 18 Vena di Ionadi-Bitonto. Il tutto – così come spiega oggi il sindaco Antonio Arena – “al fine di garantire la giusta sicurezza stradale ad un tratto di strada ormai diventato di primaria importanza per la mole di veicoli che ogni giorno la percorrono”. Il frangente in questione è stato interessato da poco da lavori alla rete gas metano, inizialmente programmati in un secondo momento, e poi appositamente anticipati in vista dell’avvio dei lavori di ripristino della strada. “Al riguardo – sottolinea il sindaco di Ionadi – ringrazio il già presidente Lo Bianco per la programmazione e l’attuale guida provinciale Solano per l’esecuzione dei lavori. Detto ciò, mi preme ricordare che un’altra importante strada è stata realizzata nella seconda traversa di via Antonello Da Messina, in modo da permettere il collegamento tra la Statale 18 e la via Salvatore Quasimodo che porta alla chiesa Gesù Salvatore. Lo sguardo è rivolto al futuro della conurbazione del nuovo centro abitato e alla programmazione di un ulteriore tratto di completamento che renderà la strada una vera e propria alternativa alle infrastrutture già esistenti”. Il Comune di Ionadi si sta interessando anche di dissesto idrogeologico. In questo settore, l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Prestia ha predisposto insieme ai Responsabili di servizio dell’ente locale uno studio di fattibilità per la messa in sicurezza della zona “Fontana vecchia” della frazione Nao. A tal fine è stato chiesto al Ministero dell’Interno un finanziamento di un milione di euro per le strade e il dissesto idrogeologico. “Il territorio di Ionadi – afferma l’assessore al ramo, entrando nel dettaglio della problematica – ha due aree interessate da dissesto idrogeologico. L’intervento programmato a “Fontana vecchia” riguarda l’area più estesa, interessata, nello specifico, da frane con un rischio associato R2 e R3 e dalla presenza di abitazioni nella parte a monte del pendio. L’altra area cartografata in frana con rischio R3 – conclude – è compresa tra Ionadi capoluogo e il confine con il territorio comunale di Filandari. Anche questo sito sarà oggetto di attenzione e di richiesta di futuri finanziamenti per la messa in sicurezza, in modo da scongiurare eventuali movimenti franosi”.

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