domenica,Luglio 21 2024

Le cravatte della casa di moda vibonese Talarico scelte da Meloni per i capi di Stato e di governo che parteciperanno al G7 in Puglia

La celebre maison di origine calabrese è stata scelta dalla Presidenza del Consiglio in occasione del summit di metà luglio. Lo stilista: «Orgogliosi di rappresentare lo stile italiano»

Le cravatte della casa di moda vibonese Talarico scelte da Meloni per i capi di Stato e di governo che parteciperanno al G7 in Puglia
Maurizio e Tiziano Talarico con le loro creazioni

Sarà la Maison Talarico, che ha le sue radici nel Vibonese, a Pizzo, il partner ufficiale della Presidenza del Consiglio per i doni istituzionali da consegnare ai capi di Stato e ai primi ministri che parteciperanno al G7 che si terrà dal 13 al 15 giugno a Borgo Egnazia in Puglia. Tra i regali ai partecipanti al summit ci sono le celebri cravatte Talarico, gemelli in argento e borse in pelle per le donne.

A darne notizia è lo stesso Maurizio Talarico, fondatore della casa di moda, che che quest’anno compie 25 anni di storia. «Sono grato al presidente Meloni – afferma Talarico – per aver scelto i nostri prodotti come doni ai Capi di Stato presenti al prossimo G7 in Puglia. Il nostro Paese è leader a livello mondiale in diversi ambiti: l’ineguagliabile patrimonio artistico e architettonico dell’Italia, l’eccellenza enogastronomica e agroalimentare, la moda e lo stile italiano, che rappresentano i valori distintivi del Made in Italy a livello globale, frutto della nostra straordinaria cultura imprenditoriale».

Maurizio Talarico ha iniziato la sua attività a Pizzo, dove è cresciuto, e nel 1999 ha deciso di trasferirsi a Roma con un sogno: trasformare la sua passione per le cravatte nel suo lavoro. Così apre il suo primo e unico show room in Italia. Nel 2019 Tiziano Talarico, figlio di Maurizio, entra in azienda e amplia l’offerta creando, oltre a cravatte e foulard, linee di accessori, inclusi prodotti per il mare e in pelle. Nel 2002 Talarico diventa fornitore del presidente degli Stati uniti George W. Bush. Da allora tanti i personaggi della politica nazionale e internazionale che scelgono i prodotti della maison. Dai presidenti della Repubblica Francesco Cossiga, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella ai presidenti del Consiglio Romano Prodi, Silvio Berlusconi, Mario Monti, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni e Giuseppe Conte.

«Essere selezionati come ambasciatori dello stile italiano su un palcoscenico internazionale di tale rilievo – aggiunge – riempie noi e tutta l’azienda di orgoglio. Questo ci sprona a continuare a lavorare con passione e impegno ancora maggiori, perché il Made in Italy è asset strategico irrinunciabile per la promozione dell’immagine dell’Italia nel mondo».

Nel 2021 è stato Mario Draghi ha scegliere la maison di origine calabrese per i doni dell’Italia al G7 che si tenne in Inghilterra.

Articoli correlati

top