domenica,Luglio 21 2024

Traffico di droga, estorsioni e armi, blitz tra Sicilia e Calabria: 112 arresti

Disarticolate più organizzazioni criminali attive nel narcotraffico, nella città di Messina e in provincia con collegamenti con strutture criminali calabresi e soggetti attivi in altre regioni e all’estero. Riuscivano a fatturare 500mila euro al mese

Traffico di droga, estorsioni e armi, blitz tra Sicilia e Calabria: 112 arresti

I Carabinieri del comando provinciale di Messina hanno effettuato una vasta operazione antidroga in Sicilia, Calabria, e in altre località del territorio nazionale e all’estero, con l’esecuzione di 112 arresti. Le misure cautelari emesse dal Gip del Tribunale di Messina su richiesta della Procura (85 in carcere e 27 agli arresti domiciliari) ipotizzano – a vario titolo – i reati di associazione finalizzata alla detenzione, traffico, coltivazione e cessione di stupefacenti, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori, porto abusivo ed alterazione di armi, estorsione e altri reati.

I provvedimenti restrittivi scaturiscono dagli esiti di tre distinte indagini, condotte dai Carabinieri delle Compagnie di Messina Sud e di Barcellona Pozzo di Gotto, tutte sotto il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia di Messina, che hanno contemporaneamente disarticolato più organizzazioni criminali attive nel narcotraffico, nella città di Messina e in provincia con collegamenti con strutture criminali calabresi e soggetti attivi anche in Campania, Lombardia e all’estero.

Le indagini

L’operazione ha portato ottantacinque persone in carcere, 16 delle quali già detenute, e 27 agli arresti domiciliari.

Le indagini hanno permesso di risalire ai canali di approvvigionamento della droga: con la Calabria per la cocaina; province di Napoli e Milano e la Spagna per l’hashish; e i Paesi Bassi per lo spice, cannabinoide sintetico con effetto psicotropo estremamente dannoso per la salute. Le indagini si sono avvalse di intercettazioni, di servizi di osservazione e pedinamento con arresti e sequestri di sostanze stupefacente e delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia. Durante le indagini e l’operazione i Carabinieri hanno sequestrato 120 chilogrammi di droga, tra cocaina, hashish e marijuana, 226.000 euro in contanti, ritenuti provento della vendita di sostanza stupefacente, due fucili e tre pistole con il numero di matricola cancellato, arrestato 23 persone in flagranza di reato e segnalato alla Prefettura 150 assuntori di droga.

Nel rione Giostra di Messina sarebbero esistiti dei ‘fortini’ realizzati in abitazioni di sodali per stoccare e custodire la droga. Nel tentativo di forzare un ingresso nel 2021 un Carabiniere è rimasto ferito a un piede. Il gruppo avrebbe avuto la capacità di fatturare 500mila euro al mese che confluivano in una cassa comune.

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