Armi: pena da scontare, arrestato il vibonese Andracchi

Provvedimento restrittivo a seguito di una condanna divenuta definitiva
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Angelo Andracchi

Arrestato dai carabinieri a Ozzano Emilia, nel Bolognese, Angelo Andracchi, di Vibo Valentia. Deve scontare una condanna a 7 anni e 8 mesi di reclusione per i reati di fabbricazione, importazione, vendita, detenzione e porto di armi da guerra. Il provvedimento restrittivo è stato emesso dalla Procura generale di Catanzaro, in esecuzione di una sentenza dell’aprile 2018, divenuta definitiva dopo il recente rigetto del ricorso in Cassazione. Angelo Andracchi stava già scontando, in un residence a Ozzano, una misura cautelare agli arresti domiciliari per gli stessi reati e nell’ambito dello stesso procedimento penale. Andracchi era rimasto coinvolto nell’operazione ‘Gentleman’ condotta dalla Guardia di Finanza e coordinata dalla Dda di Catanzaro, che nel 2015 portò all’arresto di 33 persone. Nell’occasione vennero sequestrate 33 tonnellate di eroina e cocaina e una decina di kalashnikov, oltre a beni per 50 milioni di euro. In passato Angelo Andracchi era rimasto coinvolto anche nell’operazione “Low Cost” il cui processo in primo grado (usura) è stato celebrato a Vibo Valentia ed ha regitrato la condanna di Andracchi a due anni.

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