Interventi antisismici, emanato a Pizzo l’avviso pubblico per gli incentivi economici

Si tratta di un contributo di 40mila euro da impiegare in lavori finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici privati. Ecco come accedere al bando comunale

Si tratta di un contributo di 40mila euro da impiegare in lavori finalizzati alla messa in sicurezza degli edifici privati. Ecco come accedere al bando comunale

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Contributi fino a 40mila euro a favore di interventi edilizi destinati a migliorare l’efficienza antisismica degli edifici privati. È quanto prevede il bando emanato dal Comune di Pizzo, in attuazione dell’ordinanza della Protezione civile n. 344 del 2016, che a sua volta eroga i fondi stanziati dalla Legge 77/2009.

A darne notizia è il sindaco Gianluca Callipo, che comunica l’avvenuta pubblicazione dell’avviso pubblico sull’Albo pretorio online e invita i cittadini interessati a presentare la domanda al Comune per accedere agli incentivi, entro il termine del 6 marzo 2017. Due le misure di contributo previste, da destinare esclusivamente a interventi sulle parti strutturali degli edifici: per il miglioramento antisismico è previsto un contributo di 150 euro a metro quadro, fino a un massimo di 30 mila euro moltiplicato per le singole unità abitative; per la demolizione e la ricostruzione, invece, il contributo è di 200 euro per metro quadro, fino ad un massimo di 40mila euro, moltiplicato per le singole unità abitative.

Possono presentare domanda i proprietari di edifici che ricadono nei confini comunali, a patto che non si tratti di costruzioni abusive, e a condizione che almeno i due terzi dell’immobile siano destinati a residenza stabile di nuclei familiari o all’esercizio continuativo di attività commerciali e produttive. Nel caso di condomini, l’istanza può essere presentata dall’amministratore.

La domanda deve essere redatta sull’apposito modello scaricabile dal sito della Regione Calabria, sezione Lavori pubblici (http://www.regione.calabria.it/llpp) e deve essere corredata degli allegati richiesti. Entro il 6 marzo, poi, l’istanza debitamente compilata dovrà pervenire all’Ufficio protocollo del Comune di Pizzo, che provvederà a verificare la sussistenza dei requisiti, anche attraverso eventuali sopralluoghi, per poi inoltrare, entro i 10 giorni successivi, le domande pervenute alla Regione. Sarà la Regione, infatti, a stilare la graduatoria finale entro il 15 maggio 2017.

«Si tratta di un’importante opportunità che mi auguro venga sfruttata da molti – ha commentato il sindaco Callipo -. Il Comune sta facendo fino in fondo la sua parte per consentire che i contributi stanziati dalla legge nazionale vengano utilizzati da chi risiede nel nostro territorio, ma occorre anche che i cittadini interessati si attivino tempestivamente per presentare domanda».