Narcotraffico internazionale: lascia il carcere il vibonese Papaianni

E’ indagato nell’operazione “Ossessione” della Dda di Catanzaro per la detenzione di 429 chili di hashish
E’ indagato nell’operazione “Ossessione” della Dda di Catanzaro per la detenzione di 429 chili di hashish
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Gennaro Papaianni

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha scarcerato Gennaro Papaianni, 42 anni, di Vibo Valentia, domiciliato a Milano, detenuto a San Vittore, concedendo gli arresti domiciliari. Papaianni, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Mirko Mazzali, è rimasto coinvolto nell’operazione “Ossessione” e ritenuto partecipe dell’associazione dedita al narcotraffico per aver in particolare detenuto 429 chili di hashish che avrebbero rappresentato il carico di prova di una più importante importazione di 3.000 chili di hashish. Su tale imputazione, Il Tribunale di Milano aveva disposto la trasmissione degli atti alla Procura distrettuale di Catanzaro che aveva chiesto un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’ordinanza del gip Ferraro viene quindi ora modificata dal Riesame che ha concesso a Gennaro Papaianni gli arresti domiciliari. La Procura distrettuale di Catanzaro ha chiuso per lui ed altri 31 indagati le indagini preliminari. LEGGI ANCHE: Narcotraffico dal Vibonese: inchiesta Ossessione, 32 indagati

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