Armi e munizioni: una condanna a Vibo al termine del rito abbreviato

L’imputato, nativo di Soriano, era stato arrestato dai carabinieri a Gerocarne nel febbraio dello scorso anno

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L’imputato, nativo di Soriano, era stato arrestato dai carabinieri a Gerocarne nel febbraio dello scorso anno

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Ricettazione, detenzione illegale di armi e munizioni. Questi i reati per i quali il gup del Tribunale di Vibo Valentia, al termine di un processo celebrato con rito abbreviato, ha condannato ad un anno e 10 mesi di reclusione Giovanni D’Anna (in foto), 32 anni, nativo di Soriano Calabro ma residente a Gerocarne. Il giudice ha concesso la sospensione condizionale della pena, dichiarando cessato nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

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Il pm aveva chiesto una condanna a 2 anni e 4 mesi. Il giovane, difeso dall’avvocato Pamela Tassone, era stato arrestato e posto ai “domiciliari” il 25 febbraio 2016 dai militari della Compagnia carabinieri di Serra San Bruno, coadiuvati dallo Squadrone eliportato cacciatori del Goc di Vibo Valentia. Successivamente era stato scarcerato e disposta nei suoi confronti la misura dell’obbligo di dimora dichiarata ora cessata dal giudice.