“Se… questo non è amore”, la Polizia in piazza contro la violenza sulle donne (VIDEO)

Farà tappa anche a Vibo Valentia, nel giorno di San Valentino, il “Progetto Camper” a contrasto della violenza di genere. Esperte si metteranno a disposizione per offrire supporto sull'argomento

Farà tappa anche a Vibo Valentia, nel giorno di San Valentino, il “Progetto Camper” a contrasto della violenza di genere. Esperte si metteranno a disposizione per offrire supporto sull'argomento

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«Nel solco delle iniziative di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne che la Polizia di Stato realizza da diversi anni, è stato sviluppato nei mesi scorsi il “Progetto Camper – Il camper della Polizia contro la violenza di genere”, che ha sinora interessato, in più fasi, 22 Questure».

A renderlo noto è la Questura di Vibo Valentia informando che l’iniziativa approderà anche nel capoluogo vibonese con «l’obiettivo di favorire l’emersione del fenomeno della violenza di genere, agevolando un contatto diretto con le potenziali vittime, offrendo loro il supporto di un’equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati».

L’iniziativa si svolgerà il 14 febbraio «nella giornata di San Valentino, sotto l’egida dello slogan “Questo non è amore”, in piazza Martiri d’Ungheria dove sarà allestita una tenda con annesso gazebo, all’interno della quale sarà presente un gruppo di “esperti”, soprattutto di sesso femminile, costituito da personale della Sezione specializzata della Squadra mobile, della Divisione anticrimine e dell’Ufficio denunce della Questura, da rappresentanti dell’associazione antiviolenza “Le foglie di Dafne”, efficacemente attiva da anni sul territorio, e da psicologi messi a disposizione dal Reparto di Neurologia dell’ospedale civile».

Il compito del gruppo sarà quello di «favorire il contatto diretto con eventuali interessati, nell’ottica di una corretta informazione sul tema, che si spera possa raggiungere il maggior numero possibile di cittadini. Negli ultimi tempi infatti – aggiunge la Questura – continuano a registrarsi episodi di violenza nei confronti di donne, commessi anche in ambito familiare e nel contesto di rapporti di coppia, sintomatici di situazioni di maltrattamento tra le mura domestiche. Tali situazioni conflittuali, proprio per l’ambiente in cui si verificano, pongono in una posizione di forte fragilità psicologica la vittima, che a volte fatica a riconoscere la stessa violenza subita e a formalizzare, pertanto, una denuncia agli organi di polizia, che talora interviene solo quando si raggiungono livelli estremi che causano forte allarme sociale».

Appuntamento dunque per martedì 14 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17, orari in cui i cittadini potranno recarsi al gazebo per ottenere tutte le informazioni sull’argomento ed eventualmente chiedere il supporto del personale a loro disposizione.