Famiglia intrappolata in casa nel Vibonese, ma è un’esercitazione – Foto/Video

Lo scenario post-calamità, per quanto verosimile, è fortunatamente quello di una simulazione messa in atto da Vigili del fuoco e Protezione civile a Sant’Onofrio
Lo scenario post-calamità, per quanto verosimile, è fortunatamente quello di una simulazione messa in atto da Vigili del fuoco e Protezione civile a Sant’Onofrio
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Fortunatamente si è trattato solo di una simulazione. Quella che ha coinvolto la comunità di Sant’Onofrio. Servita per mettere a  punto la macchina dei soccorsi. Allerta rossa. Dissesto idrogeologico. Una strada bloccata da un tronco, una famiglia isolata. Scatta l’allarme e in pochi minuti arrivano gli angeli del soccorso. I vigili del fuoco  prima liberano la strada,  per poi soccorrere  una donna intrappolata in casa. Arriva l’ambulanza del Suem 118, la donna viene stabilizzata e  imbracata su una barella che scende attraverso le scale. E’ salva. Ci sono due dispersi. Sulle loro tracce un’altra squadra. Intrappolato in casa c’è una disabile, entrano in azione i volontari della Protezione civile regionale e gli uomini dell’associazione Prociv Augustus. Operazioni frenetiche che si svolgono con lucida precisione sotto lo sguardo vigile del sindaco che oggi dà il via ufficiale al Centro operativo comunale, un ex asilo che il Comune di Sant’Onofrio assegna alla Protezione civile.  

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