Rapina e aggressione in piazza a Vibo, ventunenne lascia il carcere

E’ accusato insieme ad altri due giovani di aver agito con inaudita ferocia contro una coppia ed il loro figlio minorenne
E’ accusato insieme ad altri due giovani di aver agito con inaudita ferocia contro una coppia ed il loro figlio minorenne
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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha attenuato la misura cautelare nei confronti di Luigi Federici, 21 anni, di Vibo Valentia, arrestato nel luglio scorso per rapina, lesioni e detenzione illegale di una pistola clandestina. Il giovane, difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Giuseppe Morelli, ha pertanto lasciato il carcere per gli arresti domiciliari.  Il 21enne è rimasto coinvolto insieme Domenico Camillò, 25 anni, e Giuseppe Suriano, 25 anni, anche loro di Vibo Valentia, in una rapina ed una grave aggressione avvenuta in piazza Municipio la notte 21 luglio scorso. In particolare, un minorenne è stato dapprima aggredito davanti all’American Bar per futili motivi e quindi rapinato del borsello. Chiamati i genitori, i rapinatori si sono violentemente scagliati anche contro di loro massacrandoli di botte. In casa di Luigi Federici la polizia ha poi rinvenuto un borsello con dentro una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, caricata con sei cartucce.

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