Omicidio a Francavilla Angitola, ucciso ufficiale giudiziario (NOME-FOTO-VIDEO)

Ad uccidere il 60enne con un coltello sarebbe stato un giovane con problemi di depressione che si trova ora in stato di fermo. Ferito pure il figlio

Ad uccidere il 60enne con un coltello sarebbe stato un giovane con problemi di depressione che si trova ora in stato di fermo. Ferito pure il figlio

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La casa in cui si è consumata la tragedia

Omicidio a Francavilla Angitola, nel Vibonese. Ad essere ucciso a coltellate è stato Mario Torchia, 60 anni, (in foto) ufficiale giudiziario in servizio all’Unep del Tribunale di Vibo Valentia. Ferito invece il figlio Giuseppe, 25 anni, studente universitario, che è stato trasferito in ospedale a Catanzaro, ma è fuori pericolo. La moglie è invece riuscita a scampare alla furia omicida. Giuseppe Torchia era intervenuto per difendere il padre Mario. Nella colluttazione, l’ufficiale giudiziario è stato però raggiunto da una coltellata. Inutili i soccorsi, il decesso è stato istantaneo.

Ad uccidere il 60enne sarebbe stato Foca Carchedi, 25 anni, parente della vittima con problemi di depressione e che attualmente si trova in stato di fermo di indiziato di delitto da parte dei carabinieri della Stazione di Filadelfia e della Compagnia di Vibo guidata dal capitano Piermarco Borettaz. Il ragazzo era di casa dalla famiglia Torchia ed è figlio del medico condotto del paese. Immediatamente avvertita la Procura di Lamezia Terme che sta coordinando le indagini. Mario Torchia era impegnato in politica a Francavilla Angitola dove è stato anche consigliere comunale, nonchè vicesindaco nel 2007. In passato si era anche candidato alle elezioni provinciali di Vibo Valentia senza risultare fra gli eletti.