sabato,Maggio 8 2021

Nascondeva un milione e mezzo nel tir, vibonese resta in carcere

Con lui arrestato pure un 48enne di Placanica. I due sono stati fermati in autostrada dalla polizia. I soldi occultati nel semirimorchio

Nascondeva un milione e mezzo nel tir, vibonese resta in carcere

E’ stato convalidato dal gip del Tribunale di Nola, Teresa Valentino, ha convalidato gli arresti di Raffaele Scordamaglia, 36 anni, di San Giovanni di Zambrone, e Antonio Finis, 48 anni, di Placanica, fermati due giorni fa con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate, riciclaggio e detenzione illegale di un coltello. I due sono stati sorpresi sull’autostrada dalla polizia stradale di Nola a bordo di un tir proveniente da Gioia Tauro e diretto a Torino a bordo del quale – occultati in una cassetta di metallo installata al di sotto del semirimorchio – stavano trasportando un milione e mezzo di euro.

Gli agenti hanno fermato il tir nell’area di servizio “Tre Ponti Est”, nel comune di San Vitaliano. Nel mezzo non c’era alcun carico, ma grazie a un’ispezione più accurata in un’officina, la polizia ha scoperto che sotto il pianale, fissata con dei bulloni, c’era una cassa metallica contenente denaro per un milione e mezzo di euro.
Al termine della perquisizione i due occupanti il tir hanno tentato di scappare ingaggiando una colluttazione con gli agenti che li hanno bloccati. Le banconote (da 50, 20, 10 e 5 euro) erano state sistemate in 28 pacchetti sigillati. I due arrestati sono difesi dall’avvocato Pamela Tassone.

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