Vandali in azione a Paravati, presa di mira la parrocchia di Natuzza

Scritte oscene sui muri e tentativi di effrazione in canonica turbano la tranquillità dell’oratorio intitolato alla mistica
Scritte oscene sui muri e tentativi di effrazione in canonica turbano la tranquillità dell’oratorio intitolato alla mistica
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Una delle scritte comparse a Paravati

Continua ad essere presa di mira la parrocchia Santa Maria degli Angeli di Paravati. Nella notte di Capodanno, ignoti hanno imbrattato e riempito di frasi oscene il muro dell’oratorio intitolato alla Serva di Dio Natuzza Evolo e quello di uno stabile dirimpetto allo stesso. Un’azione vandalica e ignobile che ha destato sconcerto e costernazione tra la popolazione e la cui gravità va oltre il semplice danno materiale arrecato. Il muro, infatti, era stato decorato a inizio anno dai bambini e dai ragazzi del catechismo ed era stato innalzato a simbolo della voglia di decoro urbano e di riscatto dei giovani residenti nella frazione di Mileto e della stessa azione pastorale intrapresa dal momento del suo insediamento dal parroco don Domenico Muscari, insieme al suo vice don Giuseppe Pileci. A rendere ancor più increscioso e inquietante l’episodio, il particolare che non è la prima volta che la parrocchia “Santa Maria degli Angeli” – la stessa di Mamma Natuzza – è fatta oggetto di atti criminosi. Anzi, solo negli ultimi mesi, sono stati diversi i tentativi di effrazione e di furto con scasso in canonica con cui don Muscari e i suoi parrocchiani hanno, purtroppo, dovuto fare i conti. Episodi che hanno minato la tranquillità della popolazione e della stessa proficua attività ecclesiastica del parroco e del suo vice, ad oggi apprezzata da tutti.

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