Tutti con Gratteri, il procuratore ai manifestanti: «È il risveglio delle coscienze» – Video

Il magistrato non era presente alla manifestazione ma ha inviato il suo messaggio a Pino Aprile: «Grazie a nome di tutta la squadra senza la quale io potrei fare ben poco»
Il magistrato non era presente alla manifestazione ma ha inviato il suo messaggio a Pino Aprile: «Grazie a nome di tutta la squadra senza la quale io potrei fare ben poco»
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Si è concluso a Catanzaro il presidio organizzato per sostenere il lavoro portato avanti dal procuratore Nicola Gratteri e dalle forze dell’ordine nella lotta alla ‘ndrangheta. Diverse centinaia le persone presenti davanti gli uffici della Direzione distrettuale antimafia, in piazza Matteotti. Molte le famiglie scese in piazza, diversi studenti con striscioni, bandiere tricolori e di alcune associazione di categoria e di volontariato. Pochi i gonfaloni dei Comuni (c’era quello, come annunciato, della città di Vibo Valentia) e i sindaci, alcuni di loro con la fascia tricolore, mentre tra la folla c’erano anche alcuni candidati al consiglio regionale per le elezioni in programma il 26 gennaio prossimo. È stata una manifestazione dalla chiara matrice civica, senza colori politici o appartenenze. Molti i cori a favore di Gratteri e dei componenti delle forze dell’ordine.

Il procuratore Gratteri che non era presente alla manifestazione ha inviato un messaggio a Pino Aprile uno dei promotori della manifestazione: «La vostra presenza indica sete di giustizia sentita e non gridata e sbandierata. È solidarietà testimoniata anche con la presenza fisica. Io l’accolgo e ringrazio perché so che questa presenza è rivolta non tanto a chi è più visibile nei mass media quanto alla nostra squadra che lavora con competenza e sacrificio in silenzio e lontana da fotocamere o cineprese in modo quasi per nulla appariscente è solo con l’intento di fare il proprio dovere. Io senza questa squadra potrei fare ben poco. In Calabria e non solo stiamo vivendo un periodo in cui la gente è disorientata, non sa più a chi rivolgersi o di chi avere fiducia. Auguriamoci che il risveglio delle coscienze porti tutte le agenzie educative a lavorare con maggiore impegno per promuovere una nuova cultura che tra l’altro abbia il coraggio di denunciare il male e riportare fiducia in tutte le istituzioni. Ringrazio tutti a nome della squadra per la solidarietà testimoniate con la vostra presenza».

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