giovedì,Settembre 23 2021

Vibo, “angeli in divisa” al fianco del 118 per salvare un 14enne

La gratitudine di un infermiere verso i poliziotti che hanno collaborato in prima persona nel soccorso di un adolescente in preda ad una crisi epilettica

Vibo, “angeli in divisa” al fianco del 118 per salvare un 14enne

Una bella pagina di sinergia tra le forze di soccorso pubblico. È quella che ha scritto un equipaggio della Squadra Mobile di Vibo Valentia che ha attivamente coadiuvato il personale del 118 chiamato, domenica scorsa, a gestire un delicatissimo intervento. Interpellati per soccorrere un 14enne in preda ad una crisi epilettica, i sanitari hanno potuto contare sul brillante supporto di due poliziotti che hanno accompagnato l’ambulanza fino all’indirizzo giusto e hanno poi affiancato gli operatori, partecipando in prima persona al soccorso.

«Non solo ci hanno preceduto fino all’abitazione del paziente, situata all’ultimo piano di un palazzo di Vibo, ma hanno svolto insieme a noi tutte le operazioni necessarie a gestire l’intervento» riferisce, con gratitudine, l’infermiere Domenico Russo, membro dell’equipaggio del 118 composto inoltre dalla dottoressa Concetta Cuppari e dall’autista Roberto Russo.

«Sono stati davvero splendidi – prosegue -, ci hanno aiutato a mettere in sicurezza il paziente, a portare giù dall’ultimo piano la barella spinale, a caricare il giovane sull’ambulanza: hanno fatto cose che solitamente facciamo noi sanitari da soli, dimostrando grande professionalità e una collaborazione che in 18 anni di soccorso non avevo mai registrato. Si trattava peraltro di un caso molto serio e impegnativo e senza il loro aiuto ci saremmo sicuramente trovati in difficoltà. Fortunatamente il ragazzo è stato gestito bene e ha potuto raggiungere in breve tempo il Pronto soccorso per essere sottoposto ai dovuti accertamenti».

Un esempio di perfetta collaborazione tra operatori, dunque, che Russo tiene ad evidenziare per «ringraziare questi angeli che sono stati davvero splendidi. Ed è giusto render loro il merito per quanto fatto in questa circostanza. Non era scontato ma il loro aiuto è stato prezioso».

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