Rispetto delle ordinanze, controlli e sanzioni dei Carabinieri di Vibo

Da Arena a Fabrizia, da Francica allo svincolo autostradale: numerosi provvedimenti a tutela della salute pubblica. L’invito dell’Arma a rivolgersi al 112 per qualunque esigenza
Da Arena a Fabrizia, da Francica allo svincolo autostradale: numerosi provvedimenti a tutela della salute pubblica. L’invito dell’Arma a rivolgersi al 112 per qualunque esigenza
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Più controlli sul territorio e ancora più vicini alla popolazione per la tutela della salute pubblica. È il dispositivo attivato dai Carabinieri di Vibo all’indomani dei nuovi decreti del presidente del consiglio dei ministri e delle ordinanze emanate dal presidente della Regione Calabria. Dopo aver fatto il punto della situazione con il prefetto di Vibo Valentia, i carabinieri del comando provinciale stanno sensibilizzando tutti i cittadini affinché rispettino le nuove regole. Ed è proprio in quest’ottica che sono stati invitati tutti i cittadini a contattare, tra i numeri telefonici messi a disposizione dalle varie autorità, anche il 112, sia per segnalare situazioni in contrasto con quanto disposto dalle nuove normative e sia per richiedere informazioni. Sono già molti gli esercenti e i cittadini che in queste ore si sono rivolti ai militari dell’Arma al fine di richiedere delucidazioni su spostamenti, aperture di esercizi commerciali e nuove regole imposte.

Tanti sono i controlli straordinari alla circolazione stradale che sono stati predisposti dal comandante provinciale Bruno Capece, in stretto raccordo con il prefetto Francesco Zito, al fine di monitorare il rispetto della normativa. Sotto questo profilo si registrano anche alcune trasgressioni punibili dall’articolo 650 del codice penale (inosservanza dei provvedimenti dell’autorità). È il caso della denuncia pervenuta dal sindaco di Arena in relazione a due donne che, giunte nell’ambito del territorio provinciale dalla Lombardia, non hanno osservato l’ordinanza regionale per la quarantena. Le due donne, quindi, sono state segnalate all’autorità giudiziaria.

A Dinami, i militari della locale stazione hanno denunciato un soggetto proveniente dalla Lombardia che, non avendo contattato i numeri di telefono messi a disposizione dalle varie autorità, non ottemperando alle disposizioni previste, girovagava per il paese senza rispettare l’obbligo della quarantena obbligatoria.  A Fabrizia, i carabinieri della stazione hanno riscontrato l’apertura di un locale sala giochi. Anche tale comportamento, non in linea con quanto previsto dalle ultime normative in vigore emanate dal presidente del consiglio dei ministri, è stato segnalato alla competente autorità giudiziaria per la potenziale violazione dell’articolo 650.

Un cittadino di Vibo Valentia è stato invece fermato allo svincolo delle Serre mentre rientrava da Rosarno. Non avendo dato spiegazioni valide a giustificare lo spostamento è stato denunciato. Altre due persone sono state denunciate nella serata di ieri dai carabinieri di Francica perché sorprese in auto nel centro abitato senza giustificato motivo.

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