Autocarro rubato a Borgia e portato a Gerocarne, due denunce

I carabinieri ricostruiscono l’intera vicenda e procedono per furto aggravato e ricettazione
I carabinieri ricostruiscono l’intera vicenda e procedono per furto aggravato e ricettazione
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Un 49enne originario di Palmi ed un 40enne originario di Catanzaro sono stati deferiti alla Procura di Vibo Valentia per i reati di furto aggravato e ricettazione. Nella mattinata del 12 marzo scorso, i militari della Stazione di Soriano Calabro unitamente a quelli della Stazione di Arena e della Sezione Radiomobile di Serra San Bruno, venivano contattati da un privato cittadino che riferiva telefonicamente di aver subito il furto di un autocarro. Nella circostanza, lo stesso riferiva di aver rinvenuto l’autocarro in contrada Marolacco, agro del comune di Gerocarne.

I  carabinieri, quindi, giunti sul posto, iniziavano le operazioni al fine di meglio comprendere la dinamica dei fatti. Veniva così ricostruito che nella nottata alcuni ignoti avevano asportato l’autocarro da una ditta con sede a Borgia ma, il proprietario della ditta, si era accorto degli strani movimenti, ed in contatto costante con il 112, aveva inseguito a distanza gli ignoti ladri prima di arrivare in contrada da Marolacco di Gerocarne dove l’autocarro veniva parcheggiato e nascosto in una radura. I militari dell’Arma, quindi, mentre eseguivano la perquisizione della zona circostante per rinvenire utili elementi volti a ricostruire l’evento e ad individuare gli ignoti autori, notavano che un’autovettura con a bordo due soggetti si era fermata a distanza ed osservava i movimenti dei carabinieri. L’autovettura in questione veniva, di fatto, prontamente bloccata dai militari e perquisita. I due non adducevano alcuna motivazione idonea a giustificare la loro presenza sul luogo, in considerazione del fatto che, comunque, non erano originari della zona. La successiva perquisizione personale e veicolare consentiva di rinvenire validi elementi per dimostrare che gli stessi erano lì presenti per modificare parti dell’autocarro provento di furto (targa e vernici per cambiare il colore dello stesso). A bordo dello stesso autoveicolo sono stati anche rinvenuti due assegni, ciascuno dell’importo di 7.000 euro, denunciati come smarriti nell’aprile 2019 a Gioia Tauro.

Informazione pubblicitaria