lunedì,Aprile 19 2021

Auto usurate e divise invernali anche d’estate: così lavora la Polstrada di Vibo

«Una vettura su cinque ha già percorso più di 400mila km». A denunciarlo è il sindacato Siulp, guidato dal segretario provinciale Franco Caso che sollecita l’intervento urgente dei preposti Uffici ministeriali

Auto usurate e divise invernali anche d’estate: così lavora la Polstrada di Vibo

Il Siulp di Vibo Valentia, «da sempre vicino alle problematiche dei poliziotti e considerato anche l’avvicinarsi della stagione estiva, non può tralasciare le questioni relative al parco veicolare ed al vestiario della Sezione Polstrada di Vibo Valentia».

In particolare, la segreteria provinciale guidata da Franco Caso, vuol portare all’attenzione degli Uffici ministeriali il fatto che «i poliziotti della “Stradale” di Vibo Valentia, impiegati nello svolgimento di servizi di istituto e di vigilanza sulla più importante arteria della regione Calabria, l’autostrada SA-RC, si vedono costretti a svolgere i loro compiti istituzionali utilizzando veicoli vetusti, anche con 10 anni di vita ed oltremodo usurati dalle enormi percorrenze chilometriche».

Infatti, spiega Caso, i veicoli in questione «hanno in media oltre 260mila km con picchi di oltre 400mila km per un’auto su cinque». Data questa situazione, l’interrogativo per il Siulp di Vibo Valentia è d’obbligo: «esistono in Italia altri veicoli di servizio, utilizzati ad esempio nelle scorte a personalità, con la medesima percorrenza delle autovetture della Polstrada Vibonese, impiegate al contrario nella vigilanza delle strade/autostrade a tutela della sicurezza stradale dei cittadini?».

Altra e “non secondaria problematica”, è rappresentata per il Siulp vibonese dalla «cronica e sistematica assenza di vestiario adeguato, che costringe il personale della Sezione ad affrontare, per l’ennesima volta, l’approssimarsi della stagione estiva indossando capi d’abbigliamento invernali».

Per tali motivi, «al fine di porre termine all’inesorabile deterioramento del parco veicolare; evitare eventuali imbarazzi che potrebbero sorgere da auto di servizio in panne ai margini delle strade e da poliziotti con capi d’abbigliamento eccessivamente deteriorati; impedire che tali problematiche possano arrecare eventuale nocumento ai cittadini e ritardi nelle attività; impedire che dalla continua riduzione dei capi di vestiario destinati al personale operante “su strada”, possa derivare danno all’immagine dell’amministrazione», il Siulp chiede «una rapida azione risolutrice che porti alla sostituzione delle autovetture più vetuste e con maggiore percorrenza, nonché alla predisposizione di ogni utile iniziativa volta alla risoluzione delle problematiche relative all’assenza di adeguati capi di vestiario».

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