Strade dissestate, il sindaco Mazzeo e i rappresentati di Cessaniti incontrano il prefetto

Sul tavolo della massima autorità del Governo sul territorio la perizia tecnica redatta dall’Ufficio tecnico comunale. Il primo cittadino: «Adesso risposte chiare»

Sul tavolo della massima autorità del Governo sul territorio la perizia tecnica redatta dall’Ufficio tecnico comunale. Il primo cittadino: «Adesso risposte chiare»

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La sicurezza dei cittadini passa anche dallo stato di salute delle strade. E’ stato questo l’argomento principale dell’incontro tra una delegazione del Comune di Cessaniti, guidata dal sindaco Francesco Mazzeo e il prefetto Guido Longo. Oltre al primo cittadino, a illustrare il grave stato di disagio delle comunità, isolate e messe in ginocchio dalle pessime condizioni stradali, i rappresentanti dei paesi: Bruno Mobrici, Franco Gentile, Mimmo Valenti e Pino Cafaro. Sul tavolo della massima autorità del Governo sul territorio, una corposa relazione ed una perizia tecnica redatta dall’Ufficio tecnico comunale, già illustrata in occasione del sopralluogo di Carlo Tansi, numero uno della Protezione civile regionale.

L’incontro con il prefetto di Vibo Valentia, Guido Longo (in foto), ha consentito di rimarcare ancora una volta lo stato di abbandono in cui sono costrette le frazioni del Cessanitese. Basti pensare al grave dissesto idro-geologico che imperversa da anni lungo la strada provinciale San Cono-Potenzoni. Arteria di collegamento di vitale importanza, che mette in comunicazione i paesi dei comuni di Cessaniti e Briatico, impraticabile da anni. Oppure alla San Marco-Cessaniti dove il deterioramento delle carreggiate, avvallamenti e voragini rallentano il traffico e mettono in pericolo la vita degli utenti.

Qualche mese fa, lo stato di degrado ha impedito ad un’autoambulanza di raggiungere la frazione San Marco, costringendo gli operatori del 118 a fare marcia indietro e intraprendere strade alternative. Situazioni paradossali, snocciolate dal sindaco Mazzeo: «Anche consentire il passaggio dello scuolabus con i ragazzi è un rischio quotidiano. Ormai si parla di criticità assoluta e la popolazione è stanca. Necessita di risposte concrete e risolutive». Il primo cittadino ha quindi chiesto al prefetto di farsi portavoce delle istanze di Cessaniti dinanzi ad istituzioni al momento silenti sulla questione viabilità (la relazione nei mesi scorsi era stata inoltrata alla Regione, alla Provincia, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, alla Prociv, alla Questura, alla Prefettura e alla Procura) : «Non ci sono molte scelte, o azioni celeri oppure la cittadinanza ha intenzione di attivarsi con bitume e mezzi meccanici». Nell’ascoltare i vari interventi, il prefetto ha assicurato massima apertura e disponibilità. Nei prossimi giorni, così come garantito, ne discuterà con la Regione e la Protezione civile, per poi dare risposta.