Viola la sorveglianza speciale per la seconda volta in un mese, arrestato Alex Loielo

Meno di trenta giorni fa il 24enne di Gerocarne aveva commesso lo stesso reato lasciando il suo domicilio di Fabrizia. Nel 2015 era scampato ad un agguato insieme ad alcuni familiari

Meno di trenta giorni fa il 24enne di Gerocarne aveva commesso lo stesso reato lasciando il suo domicilio di Fabrizia. Nel 2015 era scampato ad un agguato insieme ad alcuni familiari

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È stato arrestato per la seconda volta in meno di un mese Alex Loielo, 24enne di Gerocarne residente a Fabrizia. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine e con precedenti di polizia, è accusato di aver violato la misura della sorveglianza speciale cui è sottoposto. Lo stesso è stato infatti sorpreso questa notte ad Ariola, frazione di Gerocarne, dai carabinieri della Stazione Fabrizia diretti dal maresciallo Giuseppe Pelaia. 

Loielo si era macchiato dello stesso reato meno di un mese fa, quando aveva trasgredito agli obblighi impostigli per recarsi nell’abitazione del padre, Antonino Loielo, a Gerocarne. Anche in quel caso, come nell’ultima circostanza, Loielo era stato subito arrestato e sottoposto ai domiciliari. Domani mattina, assistito dal legale di fiducia, Giuseppe Orecchio, comparirà innanzi al tribunale di Vibo Valentia per il giudizio per direttissima.

Nel precedente episodio, l’arresto era stato convalidato ma il 24enne, in attesa dell’inizio del processo fissato per il 4 dicembre prossimo, era stato rimesso in libertà senza alcuna misura ulteriore rispetto a quella alla quale è già sottoposto.

Nel pomeriggio del 22 ottobre 2015, Alex Loielo, insieme al padre, alle due sorelle minorenni ed alla compagna del padre in stato di gravidanza, erano sfuggiti ad un agguato a colpi di fucile tesogli nei pressi di Ariola, dal quale ne uscirono, miracolosamente, solo leggermente feriti.

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