Operazione “Pharmaphax”, due vibonesi tra gli indagati

Sono dodici le persone indagate in tutta Italia per un vasto giro di ricettazione di farmaci rubati. Le indagini avevano preso il via proprio dalla provincia di Vibo.

Sono dodici le persone indagate in tutta Italia per un vasto giro di ricettazione di farmaci rubati. Le indagini avevano preso il via proprio dalla provincia di Vibo.

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Dodici persone indagate, delle quali due arrestate e condotte in carcere e cinque ai domiciliari. E’ questo l’esito dell’operazione “Pharmaphax”, condotta dai carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme e dai colleghi del Nucleo antisofisticazioni di Catanzaro che hanno portato alla luce un traffico di farmaci rubati. L’operazione, partita da Lamezia Terme, ha interessato diverse regioni italiane, tra le quali Lazio, Campania, Puglia e Sicilia ed ha permesso di ricostruire la ricettazione di 133mila farmaci rubati, tra cui confezioni di Viagra, per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro.

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Il blitz dei carabinieri ha permesso di individuare la base logistica proprio nella citta’ in provincia di Catanzaro, portando a termine 40 perquisizioni che hanno interessato anche sedici farmacie e cinque societa’ che si occupano della vendita di farmaci. Le persone coinvolte sono accusate a vario titolo di associazione per delinquere e ricettazione. Nel provvedimento della Procura di Lamezia Terme, che ha ottenuto il via libera del giudice del tribunale lametino, Emma Sonni, risultano indagati anche due calabresi, entrambi residenti nel Vibonese.

Si tratta, di Piergiorgio Centro, 47 anni, residente a Tropea e di Francesco Galati, 60 anni, nato a Pizzo e residente a Francavilla Angitola, entrambi indagati a piede libero.

E’ proprio dalle indagini sui due calabresi che è partita l’operazione. Il provvedimento di custodia cautelare in carcere riguarda Carmelo Roccazzella, 60 anni, di Aci Catena (Catania), e Nicola Fucci, 50, di Andria (Barletta). Agli arresti domiciliari sono finiti: Mario Porzio, 71 anni, di Roma; Vito Ruta, 53 anni, di Andria; Eduardo Lambiase, 35 anni, di Cava dei Tirreni (Salerno); Roberto Luniddi, 63 anni, di Roma; Pietro Sito, 48 anni, di Boscoreale (Napoli).

I particolari dell’operazione sono stati resi noti in una conferenza stampa che si è tenuta negli uffici della Procura della Repubblica di Lamezia Terme, alla presenza del procuratore Domenico Prestinenzi, del comandante del Gruppo tutela salute dei Carabinieri di Napoli, Vincenzo Maresca, del comandante provinciale di Catanzaro, Ugo Cantone, e del comandante della Compagnia di Lamezia Terme, Fabio Vincelli.