giovedì,Settembre 23 2021

Arsenale nel Vibonese: condannato Domenic Signoretta

La Corte d’Appello fa però cadere le aggravanti mafiose e l’agevolazione del clan Mancuso

Arsenale nel Vibonese: condannato Domenic Signoretta
Domenic Signoretta

La seconda sezione penale della Corte d’Appello di Catanzaro ha condannato a 5 anni di reclusione Domenic Signoretta, 46 anni, di Ionadi, ritenuto l’armiere del boss Pantaleone Mancuso, alias “l’Ingegnere”, e nei mesi scorsi vittima di un grave attentato alla propria vita. Dopo un annullamento con rinvio ad opera della Cassazione, anche la Corte d’Appello ha escluso l’aggravante mafiosa rideterminando quindi la pena da 7 a 5 anni di reclusione. In primo grado il Tribunale di Vibo aveva invece ritenuto sussistente l’aggravante mafiosa.

La condanna arriva per il reato di detenzione e porto abusivi di armi da sparo e munizioni, oltre che di ricettazione. Contestazioni, queste, andate definitive. Nello specifico si trattava della detenzione illegale di un vero e proprio arsenale (sette pistole, una mitragliatrice e fucili a pompa) scoperto dai carabinieri del Ros di Catanzaro nel Vibonese il 26 marzo del 2015. Domenic Signoretta era difeso dagli avvocati Francesco Sabatino e Valerio Spigarelli.

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