Narcotraffico, Francesco Ventrici lascia i domiciliari e torna in carcere

Il broker internazionale, ritenuto uno dei massimi importatori di cocaina in Europa dal Sud America, si trovava a scontare la pena in casa in pieno coronavirus
Il broker internazionale, ritenuto uno dei massimi importatori di cocaina in Europa dal Sud America, si trovava a scontare la pena in casa in pieno coronavirus
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Francesco Ventrici

Gli erano stati concessi i domiciliari, in piena pandemia, per via delle sue condizioni di salute. Ma ora Francesco Ventrici, broker internazionale della droga, è tornato in carcere. Il 48enne di San Calogero, già condannato per narcotraffico ed altro, ha infatti lasciato gli arresti domiciliari per fare rientro in cella. Lo scorso aprile per effetto della pandemia, e a causa delle sue condizioni cliniche, il magistrato di sorveglianza di Reggio Calabria aveva disposto, in via provvisoria, il differimento dell’esecuzione della pena nelle forme della detenzione domiciliare, da trascorrere nella sua casa di Bentivoglio, nel Bolognese, accogliendo i rilievi dei suoi avvocati. Secondo i carabinieri Ventrici, ritenuto uno dei massimi importatori in Europa di cocaina dal Sud America, attualmente si trova nel carcere di Bologna.