Muore a Vibo dopo un’operazione chirurgica, aperta un’inchiesta

La polizia sequestra la cartella clinica e la Procura dispone l’autopsia. La donna prima ricoverata in una struttura privata e poi trasferita allo Jazzolino

La polizia sequestra la cartella clinica e la Procura dispone l’autopsia. La donna prima ricoverata in una struttura privata e poi trasferita allo Jazzolino

Informazione pubblicitaria

La Procura di Vibo Valentia ha aperto un’inchiesta sul decesso di una donna di 73 anni, M.C., avvenuto nella notte fra venerdì e sabato all’ospedale “Jazzolino”. La donna era arrivata in gravi condizioni all’ospedale di Vibo, proveniente da una struttura sanitaria privata della città dove era stata operata all’addome. All’ospedale di Vibo è rimasta ricoverata quattro giorni nel reparto di Rianimazione e quindi è deceduta. I familiari della donna, residente a Vibo, hanno quindi presentato una denuncia per accertare eventuali responsabilità da parte dei sanitari che l’hanno avuta in cura. La Squadra Mobile, alla quale la Procura ha affidato le indagini, ha sequestrato la cartella clinica della paziente ed una serie di documenti utili a ricostruire le patologie e le cure alle quali la donna è stata sottoposta. Già conferito l’incarico per l’autopsia che dovrà chiarire molti aspetti del decesso della donna e capire se la stessa poteva salvarsi o meno.

Informazione pubblicitaria