Tassa di soggiorno evasa, scattano i controlli a Nicotera

Incrociando i dati si punta ad accertare il reato di peculato da parte di albergatori, B&B e titolari di case-vacanze

Incrociando i dati si punta ad accertare il reato di peculato da parte di albergatori, B&B e titolari di case-vacanze

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Partirà nei prossimi giorni una “task force” composta da carabinieri e polizia municipale, su indicazione della Commissione Straordinaria del Comune di Nicotera, per i primi controlli su tutte le strutture ricettive e la successiva caccia agli evasori della tassa di soggiorno. Molti albergatori non avrebbero infatti dichiarato al Comune le effettive presenze nelle strutture per cercare di “risparmiare” sulla tassa di soggiorno dovuta.

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Incrociando i dati ufficiali forniti dal settore Attività Economiche e Produttive e i risultati delle ricerche sui posizionamenti degli spazi pubblicitari pubblicati dai titolari sul web, verranno sanzionati e denunciati alla magistratura di Vibo Valentia il reato di peculato tutti coloro che avranno omesso tale adempimento..

I controlli riguarderanno gli alberghi, i B&b e gli affitti di appartamenti e/o stanze con le più famose piattaforme digitali (quali ad es.Airbnb) che operano sul territorio cittadino. Nel bilancio del Comune di Nicotera sono stati rilevati dati discordanti sulle effettive presenze dei turisti a Nicotera e le tasse pagate dai gestori di hotel e Bed and Breakfast. Ad oggi a Nicotera non si ha infatti ancora una stima precisa di quante siano le effettive strutture che offrono ospitalità.

L’attività mira a tutelare i proprietari delle strutture ricettive che provvedono, regolarmente, a versare tutti i contributi dovuti.