Detenzione e spaccio di droga, un arresto a Zambrone

Un 26enne è stato trovato in possesso di diversi grammi di cocaina e di marijuana. Controlli a tappeto dei carabinieri di Tropea in tutto il territorio di competenza. Diverse persone deferite per reati minori

Un 26enne è stato trovato in possesso di diversi grammi di cocaina e di marijuana. Controlli a tappeto dei carabinieri di Tropea in tutto il territorio di competenza. Diverse persone deferite per reati minori

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Intenso fine settimana di controlli da parte dei carabinieri della Compagnia di Tropea che hanno attuato un vasto servizio di ricognizione sul territorio nell’ambito dei comuni di competenza.

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Così a Zambrone, i militari della Stazione di Zungri, con la collaborazione dei colleghi di San Calogero, hanno tratto in arresto, V. D., 26enne del luogo, perchè resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio. I militari lo hanno trovato infatti in possesso, all’interno di un esercizio commerciale di sua proprietà, di diversi grammi di sostanza stupefacenti tipo cocaina e marijuana, già confezionata in dosi e pronta per essere immessa sul mercato dello spaccio.

A Limbadi, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà un 76enne pluripregiudicato del luogo, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale in quanto, senza giustificato motivo, ha omesso di presentarsi negli uffici della Stazione per la firma di controllo. Gli stessi carabinieri hanno poi deferito un altro pregiudicato del luogo, A. S., 51 anni, responsabile di invasione di terreni, danneggiamento e introduzione di animali nel fondo altrui. Gli uomini dell’Arma lo avevano sorpreso mentre introduceva il proprio bestiame in un terreno agricolo senza alcuna autorizzazione da parte dei proprietari, danneggiando inoltre alcune culture e alberi da frutta.

A Joppolo, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà due coniugi responsabili di esercizio delle proprie ragioni con violenza sulle cose. In particolare i militari accertavano che i due, senza alcuna autorizzazione da parte del proprietario, si erano letteralmente appropriati di un appezzamento terriero.

I carabinieri di Spilinga, a Ricadi, hanno deferito a loro volta un albergatore che, senza licenza, aveva dato inizio abusivamente ad una attività ricettiva.

Nel corso dello stesso servizio sono state inoltre effettuate numerose perquisizioni domiciliari, personali e su autovetture. Contestualmente sono stati svolti numerosi controlli con l’etilometro lungo la fascia costiera ed elevate diverse sanzioni per violazioni al codice della strada.