Mileto, effrazione in casa dell’anziana morta in solitudine: indagano i carabinieri

Ignoti si sono introdotti nell’abitazione nella quale l’80enne era stata ritrovata priva di vita a diversi giorni di distanza dal decesso
Ignoti si sono introdotti nell’abitazione nella quale l’80enne era stata ritrovata priva di vita a diversi giorni di distanza dal decesso
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Inquietante episodio nell’ambito del caso dell’80enne di Mileto trovata morta, una settimana fa, nella sua abitazione di via Conte Ruggero a diversi giorni di distanza dal decesso. Ignoti, molto probabilmente la notte scorsa, hanno forzato la porta d’ingresso del fabbricato in stile Liberty nel quale risiedeva l’anziana donna e si sono intrufolati al suo interno in cerca di soldi e di altri oggetti di valore da rubare. Ad accorgersi del portone chiaramente forzato e che qualcosa non andava per il verso giusto, è stato un passante di ritorno a casa dalla messa festiva di oggi.

Dopo aver tentato senza successo di avvertire i parenti della donna, residenti a Vibo Valentia, l’uomo nel tardo pomeriggio ha chiamato il 112. Sul posto si è subito recata una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri di Vibo. I militari dell’Arma sono al momento all’interno dell’abitazione per svolgere i rilievi del caso e cercare di capirne di più. Non ancora chiaro se nel corso dell’effrazione siano stati prelevati oggetti dall’abitazione.

Assieme ai carabinieri i parenti della povera donna, ritrovata domenica scorsa per terra nella casa in cui abitava da sola, a distanza di una decina di giorni dalla sua morte. Una volta divelta una finestra del primo piano, l’80enne era stata rinvenuta dai Vigili del fuoco del Comando provinciale in cucina, ormai priva di vita. Sul posto era subito accorso il medico legale Rocco Pistininzi. L’autopsia disposta sul corpo della donna ha successivamente stabilito che la morte è avvenuta per cause naturali.