Museo di Mileto, successo per le Giornate Europee del Patrimonio

Grande apprezzamento per il concerto “Canti gregoriani tra le antiche effigia normanne”, a cura del Coro polifonico Gregorianum della Cattedrale

Grande apprezzamento per il concerto “Canti gregoriani tra le antiche effigia normanne”, a cura del Coro polifonico Gregorianum della Cattedrale

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Si è dimostrato ancora una volta un teatro naturale dotato di una straordinaria acustica, il cortile dell’ottocentesco Episcopio, all’interno del quale è ospitato il Museo statale di Mileto. L’occasione, le Giornate Europee del Patrimonio “Cultura e Natura” fatte proprie dal Mibact, per quanto riguarda la struttura museale diretta da Faustino Nigrelli sabato sera ha proposto il concerto“Canti gregoriani tra le antiche effigia normanne”, a cura del Coro polifonico “Gregorianum” della locale chiesa Cattedrale.

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Tra le arcate del complesso architettonico, attorniate dai fusti marmorei provenienti dagli edifici sacri dell’antica capitale normanna e sovrastate dal campanile della chiesa madre della prima diocesi di rito latino del Meridione d’Italia, le melodie proposte con maestria dal gruppo di cantori diretto dal maestro Diego Ventura hanno sin da subito assunto dei toni magici, che hanno coinvolto in toto il numeroso pubblico intervenuto all’evento. Alla presenza del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea Luigi Renzo e del vicesindaco Francesco Schimmenti, forte di un’esperienza ormai trentennale il Gregorianum si è esibito per circa un’ora in un programma d’ampio respiro che, oltre al sacro ha toccato la polifonia antica e moderna e la musica profana. Aperto con il Salve Mater (polifonia e gregoriano) e con l’Ave Maria (gregoriano), il concerto è via via proseguito sulle orme dei brani Ave Maria (Lorenzo Pirosi), Benediciamo il Signore (Antonino Maugeri), Signore delle cime (Bepi De Marzi), U Iadduzzu (Bernardo Modaro), Madonnina del Mare (elaborazione Diego Ventura), Mio Dio, che attimo (Enzo Ceragioli), Te Deum (Enrico Buondonno) e Calabrisella (elaborazione Diego Ventura).

 Il tutto, suggellato dal bis e dal caloroso amplesso finale elargito a piene mani alla corale miletese dal pubblico presente. Le “Giornate Europee del Patrimonio”, per quanto riguarda la struttura miletese, attinente al Polo museale della Calabria diretto da Angela Acordon, sono proseguite ieri con le visite guidate offerte in orario continuato agli utenti. Un’iniziativa culturale perfettamente riuscita che, sommata ad altre proposte con successo in questa stagione estiva, sanciscono l’effettivo rilancio di un Museo tra i più importanti del panorama provinciale, e non solo.