Ospedale di Vibo: garze lasciate nel ventre dopo il parto (VIDEO)

Un calvario lungo otto mese per una giovane mamma di Tropea. Presentata una denuncia contro l’Asp. Guarda l'intervista

Un calvario lungo otto mese per una giovane mamma di Tropea. Presentata una denuncia contro l’Asp. Guarda l'intervista

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Viene sottoposta al parto cesareo e il medico si dimentica di rimuovere due garze dal ventre. A denunciare un presunto caso di malasanità è una giovane donna di Tropea, Francesca Trecate.

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La 21enne lo scorso mese di gennaio ha dato vita alla sua seconda bambina. Me nei giorni seguenti all’intervento chirurgico, eseguito da un noto ginecologo vibonese all’ospedale “Jazzolino” della città capoluogo di provincia, ha cominciato ad accusare dei disturbi anormali. Più tempo passava e più i dolori al ventre aumentavano, spesso accompagnati da febbre e spossatezza.

Dalle ecografie, però, non compariva nulla di preoccupante, salvo un’evidente infiammazione. Otto mesi di sofferenze fino a quando, dopo l’ennesima corsa all’ospedale di Tropea (esattamente l’undici settembre), una dottoressa in servizio al pronto soccorso del nosocomio tropeano decide di sottoporla da una tac dalla quale emerge la presenza di un corpo estraneo attaccato all’intestino. Diagnosi confermata all’ospedale “Riuniti” di Reggio Calabria, dove Francesca è stata sottoposta a tac con mezzo di contrastato che ha confermato il responso di Tropea: corpo estraneo nel ventre. Quindi l’operazione per la sua rimozione con tanto di sorpresa: le garze erano due. Da qui la denuncia contro l’Asp di Vibo Valentia e la richiesta, da parte del legale, al magistrato di acquisizioni delle cartelle cliniche di Reggio Calabria, Tropea e Vibo Valentia.

Guarda l’intervista integrale: