Assan, da dieci giorni a Vibo in strada e senza un tetto (VIDEO)

Scatta la gara di solidarietà fra i vibonesi per un giovane di 25 anni che sogna di tornare nel suo Bangladesh

Scatta la gara di solidarietà fra i vibonesi per un giovane di 25 anni che sogna di tornare nel suo Bangladesh

Informazione pubblicitaria

Un cartone  e una coperta per ripararsi dal freddo. E’ la casa di Assan, un 25 enne proveniente dal Bangladesh che da circa dieci giorni vive in mezzo alla strada. Sotto il porticato del liceo artistico di Vibo Valentia. In  pieno centro cittadino. A due passi da piazza Municipio. Un senza tetto come tanti ce ne sono in molte città italiane e come non è così usuale incontrarne a Vibo. La sua presenza non è passata inosservata ai tanti vibonesi che hanno messo in moto la macchina della solidarietà. C’è chi ha portato una coperta. Chi una bottiglia d’acqua e del cibo, chi qualche soldo.

Un’associazione di volontariato gli ha messo a disposizione i servizi igienici permettendogli di lavarsi e indossare vestiti puliti. Assan racconta la sua storia con quel poco di italiano che ha imparato in questi mesi di soggiorno in Italia. Una storia avvolta nel mistero. Non ha documenti con sé e vuol tornare in Bangladesh dove vive la sua famiglia. Ma senza non può andarsene. Non chiede soldi e non chiede cibo. E’ magro e sembra quasi voglia lasciarsi  andare. Dice di avere problemi. Indica la testa, con quelle unghie troppo lunghe. E’ lucido ed educato. Ringrazia e parla con tutti, senza timore o reticenza. Attorno a lui un gruppo di studenti.

 “Dove vuoi andare – domandano – Perché sei qui? “Bangladesh Bangladesh” risponde quasi implorando i suoi interlocutori. Non sappiamo coma mai sia finito a Vibo. Se è fuggito da qualche centro d’accoglienza o stia fuggendo da qualcuno. Riusciamo a capire che è stato a Roma, forse in cerca di fortuna. Di lui si è interessata la Questura di Vibo Valentia. Pare sia stato espulso dal suo Paese. Qualunque sia la sua storia, Assan non può essere lasciato solo. I vibonesi lo sanno bene, loro che stanno dimostrando di avere cuore e di essere un popolo solidale.

Diverse le associazioni di volontariato che ogni giorno si recano sotto il porticato della scuola per accertarsi che stia bene. Lo raggiungiamo  in quella che è diventata la sua casa. Prima parla davanti alle telecamere. Poi qualcosa lo turba. Ci chiede di spegnerla e si allontana frettolosamente. Tra la folla che si è creata attorno a lui anche il capogruppo dei Progressisti in consiglio comunale  Loredana Pilegi che si è subito messa in contatto con gli assistenti sociali. I vibonesi stanno facendo la loro parte. Ora tocca alle autorità preposte assistere questo giovane senza tetto che non può continuare a vivere  in mezzo alla strada.