Scuolabus a Briatico, disagi per gli studenti

I genitori lamentano il mancato avvio del servizio che pregiudica il diritto allo studio di diversi ragazzi

I genitori lamentano il mancato avvio del servizio che pregiudica il diritto allo studio di diversi ragazzi

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Che fine ha fatto lo scuolabus a Briatico? Nella giornata di ieri una delegazione di genitori è stata in Comune a Briatico per chiedere conto del mancato funzionamento del servizio scuolabus. «Dopo una raccolta adesioni – riporta una nota degli stessi –  i genitori degli alunni della scuola elementare e media briaticese, hanno ottenuto l’avvio dello stesso servizio, previo il pagamento anticipato di un mese e mezzo. Lo scuolabus, a detta del Comune, avrebbe acceso regolarmente i motori il 16 ottobre, ma così purtroppo non è stato».

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Vista la mancanza di comunicazioni da parte del Comune, una delegazione ha deciso così di presentarsi a chiedere conto all’amministrazione: «A quanto pare – riportano –  non v’è certezza perché ci sarebbero problemi con la revisione dei mezzi, che potrebbe essere perfezionata tra fine mese e l’8 novembre». E non solo perché, come evidenziato: «Ci hanno fatto pagare in anticipo e se non fossimo venute qui oggi non avremmo avuto alcuna notizia».

Con la chiusura delle scuole delle frazioni, tutti gli studenti delle scuole elementari del briaticese sono confluiti a Briatico, ma senza mezzi per i genitori è diventato difficile garantire il diritto allo studio dei propri figli. «Siamo preoccupate – insistono le mamme briaticesi – soprattutto per questa mancanza di comunicazione. Al momento non sappiamo se saranno rispettati i tempi per la messa in regola dei mezzi e intanto dobbiamo continuare con l’andirivieni che, oltre a gravare sul budget familiare, comporta problemi per le rispettive attività lavorative».

«Speriamo – concludono – di non aver perso i soldi pagati in netto anticipo sull’avvio del servizio. Ci hanno detto che la cifra sarebbe stata la garanzia dello stesso, ma temiamo che succeda come con la mensa di qualche anno fa. Fermato il servizio, nessuno ha ottenuto il rimborso delle cifre anticipate».