Tentata estorsione, nuova udienza a Vibo del processo a carico di Nazzareno Lo Bianco

Respinta la richiesta di acquisizione delle intercettazioni chieste dalla Dda di Catanzaro. Ammessa l’escussione del pentito Andrea Mantella

Respinta la richiesta di acquisizione delle intercettazioni chieste dalla Dda di Catanzaro. Ammessa l’escussione del pentito Andrea Mantella

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Nuova udienza stamane dinanzi al Tribunale collegiale, presieduto dal giudice Lucia Monaco, per il processo che vede imputato con l’accusa di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, che vede imputato Nazzareno Lo Bianco, 64 anni, detto “Giacchetta”, di Vibo Valentia.

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L’imputato, difeso dall’avvocato Francesco Sabatino, avrebbe tentato un’estorsione al titolare di un’impresa edile, Salvatore Naccari, impegnato nella realizzazione di 15 bagni e dell’impianto antincendio in un’azienda del luogo.

Il Tribunale ha oggi sciolto la riserva sulle questioni affrontate alla precedente udienza nella quale il pm della Dda di Catanzaro, Andrea Mancuso aveva depositato una corposa attività intercettiva che avrebbe interessato la persona offesa Naccari ed altri soggetti. Tale produzione aveva incontrato la ferma opposizione da parte della difesa rappresentata dall’avvocato Francesco Sabatino il quale aveva rilevato che le conversazioni di interesse erano intercorse tra Naccari ed un difensore con conseguente inutilizzabilità delle stesse.

Il Tribunale accogliendo l’eccezione della difesa ha respinto la richiesta di acquisizione delle intercettazioni, di fatto restituite al pubblico ministero il quale ne aveva evidenziato la rilevanza poiché in esse si faceva riferimento a presunte pressioni su Domenico Arena per l’esecuzione di lavori.

Il Tribunale ha quindi rinviato il processo all’udienza del 20 novembre per sentire in aula il collaboratore Andrea Mantella che sarà pertanto escusso sulla figura di Nazzareno Lo Bianco.