‘Ndrangheta, nel Bresciano sigilli a beni di un vibonese

L’uomo, un 58enne originario della provincia di Vibo Valentia, è stato condannato in via definitiva per diversi reati, tra i quali usura ed estorsione

L’uomo, un 58enne originario della provincia di Vibo Valentia, è stato condannato in via definitiva per diversi reati, tra i quali usura ed estorsione

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Direzione investigativa antimafia
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Beni del valore complessivo di oltre 160.000 euro sono stati sequestrati dalla Direzione Investigativa Antimafia di Brescia ad un 58enne, Giuseppe Romano, di Briatico, condannato in via definitiva per diversi reati, tra i quali usura ed estorsione, commessi in un arco temporale che va dagli anni ’70 ad oggi. L’uomo e’ peraltro indiziato di appartenere alla ‘ndrangheta. Il provvedimento e’ stato emesso dal Tribunale di Bergamo, che ha accolto la proposta per l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale avanzata dal direttore della Dia. I beni sequestrati – riporta l’agi – sono un appartamento e un magazzino situati nel comune di Romano di Lombardia (Bg) e una societa’ di capitali con sede legale nella provincia orobica.

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