Il coronavirus torna a fare vittime, morto il 61enne di Stefanaconi ricoverato a Cosenza

Era stato trasferito oggi dallo Jazzolino di Vibo per l’aggravarsi delle sue condizioni. Una notizia che getta nello sgomento l’intera comunità
Era stato trasferito oggi dallo Jazzolino di Vibo per l’aggravarsi delle sue condizioni. Una notizia che getta nello sgomento l’intera comunità
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L'ospedale dell'Annunziata di Cosenza

È deceduto intorno alle 20.30 di questa sera nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Annunziata di Cosenza, dove era stato trasferito nella giornata di oggi per le complicanze della polmonite bilaterale causata dal Covid19 e dopo un periodo di ricovero nel reparto Malattie infettive dell’ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Il coronavirus Sars-Cov2 torna a mietere vittime in Calabria e nel Vibonese, dunque. Il sesto decesso in provincia – quando ormai la triste evenienza sembrava potersi dire scongiurata – è quello di un 61enne di Stefanaconi, Giuseppe Meddis. Si tratta della prima persona, in paese, ad aver contratto il virus che, ad oggi, ha fatto registrare 16 casi (l’ultimo proprio nella giornata odierna) nella piccola comunità da pochi giorni uscita dal lockdown locale dopo essere stata dichiarata Zona rossa dalla Regione. Una notizia che getta nello sgomento l’intera collettività, ancora provata dall’esperienza della pandemia, che adesso si ritrova smarrita e sconvolta per il decesso del 61enne, stimato funzionario di un’azienda specializzata nella distribuzione del gas. L’uomo lascia la moglie e due figli travolti dal dolore.

Un messaggio di cordoglio è giunto anche dall’Amministrazione comunale di Stefanaconi. «Una notizia che mai avremmo voluto comunicare: purtroppo il nostro caro compaesano Pino Meddis non ce l’ha fatta. Profondamente  commossi esprimiamo tutto il nostro affetto e vicinanza alla famiglia. Riposa in pace caro Pino».