Riciclaggio di auto e furti fra Tropea e Ricadi, il gip fissa gli interrogatori

Sono 16 le misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri coordinata dai pm Aliberti e Iannazzo
Sono 16 le misure cautelari nell’ambito di un’inchiesta dei carabinieri coordinata dai pm Aliberti e Iannazzo
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Gerardo Accorinti

Compariranno domani mattina dinanzi al gip del Tribunale di Vibo Valentia, Tiziana Macrì, i 16 indagati raggiunti da misura cautelare nell’ambito di un’inchiesta della Procura che mira a far luce sul riciclaggio di auto rubate ed una serie di furti consumati a Tropea, Ricadi ed altri centri del Vibonese. Per l’interrogatorio di garanzia compariranno dinanzi al giudice: Antonio Paparatto, 49 anni, di Ricadi, finito in carcere (difeso dall’avvocato Patrizio Cuppari); Aldo Mangialavori, 42 anni, di Rombiolo, pure lui finito in carcere (avvocato Giosuè Monardo); Gerardo Accorinti, 36 anni, di Tropea, finito agli arresti domiciliari (avvocato Sandro D’Agostino); Vincenzo Albanese, 26 anni, di Tropea, finito agli arresti domiciliari (difeso dall’avvocato Stella Scarfò); Francesco Campennì, 46 anni, di Nicotera (domiciliari, difeso dagli avvocati Guido Contestabile e Giuseppe Spinelli); Salvatore Carone, 40 anni, di Tropea (domiciliari, avvocati Giovanni Vecchio e Francesco Schimio); Francesco Carone, 41 anni, di Tropea (domiciliari, avvocato Francesco Schimio); Francesco Cortese, 49 anni, di Tropea (domiciliari, avvocato Sandro D’Agostino); Francesco De Benedetto, 35 anni, di Tropea (domiciliari, avvocato Sandro D’Agostino); Francesco Pititto, 51 anni, di Rosarno (domiciliari, avvocato Letterio Rositano); Filippo Saragò, 38 anni, di Tropea, cognato di Gerardo Accorinti (domiciliari, avvocato Sandro D’Agostino); Romanina Scordamaglia, 55 anni, di Lampazzone di Ricadi (domiciliari, avvocato Carmine Pandullo); Simona Artesi, 42 anni, di Ricadi, moglie di Antonio Paparatto (obbligo di dimora, avvocato Stella Scarfò); Anna Maria Paparatto, 21 anni, di Ricadi, compagna convivente di Vincenzo Albanese e figlia di Antonio Paparatto (obbligo di dimora, avvocato Stella Scarfò); Giovanni Di Bartolo, 22 anni, di Rosarno (obbligo di presentazione alla Pg, avvocato Letterio Rositano); Francesco Mazzitelli, 39 anni, di San Calogero (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, avvocato Francesco Muzzopappa).

Antonio Paparatto è accusato di essere il promotore ed il principale organizzatore delle singole operazioni. Paparatto si sarebbe inoltre adoperato nel procacciamento degli strumenti necessari per i vari furti attivandosi anche nella materiale commissione dei furti stessi provvedendo poi a smistare i veicoli rubati. Tutti gli altri indagati avrebbero partecipato all’associazione a delinquere adoperandosi in concreto per i singoli furti avvenuti a Tropea, Ricadi, Joppolo, San Calogero e Filandari sin dal settembre 2018. L’inchiesta dei carabinieri è coordinata dai pm della Procura di Vibo Filomena Aliberti e Concettina Iannazzo.

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