Pistola in un capannone, padre e figlio passano ai domiciliari

L’arma e le munizioni sono state trovate dai carabinieri in un pagliaio a Filandari nel corso di una perquisizione
L’arma e le munizioni sono state trovate dai carabinieri in un pagliaio a Filandari nel corso di una perquisizione
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Passano agli arresti domiciliari Antonio Nazzareno Fuduli, 51 anni, e il figlio Marco Fuduli, di 30 anni, entrambi residenti a Filandari, arrestati dai carabinieri per la detenzione illegale di una pistola calibro 7,65 con matricola punzonata e corredata da 18 munizioni. La decisione è del gip del Tribunale di Vibo Valentia, Mario Mieli, dove padre e figli sono comparsi unitamente al loro difensore Giuseppe Grande.
L’ufficio di Procura aveva chiesto per entrambi la custodia cautelare in carcere. Nel corso dell’interrogatorio, Antonio Nazzareno Fuduli si è assunto la paternità dell’arma mentre il figlio ha dichiarato di non aver mai saputo della sua presenza. La pistola è stata trovata dai militari dell’Arma in un capannone adibito a pagliaio nel territorio di Filandari. 

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