Rinascita-Scott: il Riesame scarcera Giuseppe Cugliari di Sant’Onofrio

La decisione arriva dopo un precedente annullamento con rinvio da parte della Cassazione
La decisione arriva dopo un precedente annullamento con rinvio da parte della Cassazione
Informazione pubblicitaria
Giuseppe Cugliari

Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disponendone l’immediata scarcerazione, nei confronti di Giuseppe Cugliari, 27 anni, di Sant’Onofrio, in accoglimento di un ricorso degli avvocati Michelangelo Miceli e Leopoldo Marchese. L’annullamento si registra sia per il reato di associazione mafiosa (clan Bonavota), sia per l’intestazione fittizia di beni. Giuseppe Cugliari è figlio di Domenico Cugliari, alias “Micu i Mela”, 61 anni, ritenuto al vertice del clan Bonavota (è zio dei fratelli Pasquale, Domenico, Nicola e Salvatore Bonavota).La decisione del Riesame arriva dopo un annullamento con rinvio ad opera della Cassazione.

Secondo il Tribunale del Riesame di Catanzaro (Valea presidente)come già per la Cassazione – non vi sono gravi indizi di colpevolezza nel reato di intestazione fittizia di beni in quanto non è stato dimostrato che Giuseppe Cugliari abbia fornito il proprio contributo materiale o morale nell’attribuzione fittizia di beni.
Ciò in quanto, ad avviso dei giudici, il giovane si sarebbe limitato “ad occuparsi della gestione concreta delle attività ed ai fini della ravvisabilità del reato sarebbe necessario dimostrare un concorso già al momento dell’intestazione di comodo”.
Per quanto riguarda invece il reato di associazione mafiosa, per il Riesame gli elementi di prova si “esauriscono nella mera descrizione degli addebiti” a lui contestati con il capo di imputazione relativo all’intestazione fittizia di beni, “non potendosi ricavare dati significativi dalle intercettazioni”. Manca, in conclusione, la prova della partecipazione di Giuseppe Cugliari al momento “della relativa, originaria, attribuzione fraudolenta”. Da qui l’annullamento della misura cautelare e la scarcerazione di Giuseppe Cugliari.

LEGGI ANCHE: Inchiesta Rinascita-Scott, il clan di Sant’Onofrio: ruoli, gerarchie ed affari