Pineta su area demaniale a Vibo Marina, annullato il sequestro

La Guardia costiera era intervenuta in seguito alla piantumazione di alberi “senza le necessarie autorizzazioni in materia di demanio marittimo”
La Guardia costiera era intervenuta in seguito alla piantumazione di alberi “senza le necessarie autorizzazioni in materia di demanio marittimo”
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Il Tribunale di Vibo Valentia, Sezione riesame (presidente Antonio Di Matteo, giudici Martina Annibaldi e Brigida Cavasino), in accoglimento dell’istanza presentata dall’avvocato Giovanni Cilurzo del Foro di Catanzaro nell’interesse di Francesco Barbieri, imprenditore di Vibo Marina, ha annullato il decreto di sequestro preventivo, emesso dal gip di Vibo, di un’area demaniale sulla quale era in corso la piantumazione di pini, disponendone la restituzione all’avente diritto.

La vicenda risale ai primi di ottobre quando il Nucleo operativo di Polizia ambientale della Guardia costiera di Vibo Marina ha proceduto al sequestro di un’area demaniale sulla quale erano in corso lavori di piantumazione di numerose specie vegetali del tipo “Pinus Halepensis” e “Pinus Pinea”, senza le necessarie autorizzazioni previste in materia di demanio marittimo, denunciando a piede libero il committente dei lavori per l’occupazione del demanio marittimo ed impedimento del pubblico uso. Il collegio, che si è riservato il deposito delle motivazioni, ha dunque accolto le argomentazioni della difesa, tese a dimostrare l’assenza del “fumus commissi delicti”, vale a dire l’assenza dell’effettiva consumazione del reato.