Rinascita-Scott: la Cassazione annulla con rinvio misura cautelare per De Rito

Il 46enne di Vena Superiore viene collocato vicino a Giovanni Mancuso e poi ad Andrea Mantella
Il 46enne di Vena Superiore viene collocato vicino a Giovanni Mancuso e poi ad Andrea Mantella
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La Corte di Cassazione

La quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame che aveva concesso gli domiciliari a Mario De Rito, 46 anni, di Vena Superiore, frazione di Vibo Valentia. Mario De Rito è imputato dei reati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata dalle modalità mafiose nell’ambito dell’operazione Rinascita-Scott.
Il Tribunale del Riesame aveva riqualificato il fatto in concorso esterno in associazione mafiosa confermando nel resto. Ad avviso degli inquirenti, dopo aver servito Giovanni Mancuso, sarebbe stato “reclutato” da Andrea Mantella in nome e per conto del quale avrebbe svolto l’attività di recupero crediti con modalità mafiose, riscuotendo i proventi delle estorsioni nella zona di Vena Superiore e Vena di Ionadi. Mario De Rito è stato difeso in Cassazione dagli avvocati Diego Brancia e Alessandro Diddi.