Operazione Fox: tre condanne a Vibo Valentia

Detenzione di armi e materiale esplosivo le accuse mosse dalla Procura

Detenzione di armi e materiale esplosivo le accuse mosse dalla Procura

Informazione pubblicitaria

Tre condanne nel processo nato da uno stralcio dell’operazione Fox, scattata nel 2012 per far luce su alcuni istituti di vigilanza del Vibonese. Il Tribunale collegiale di Vibo Valentia, presieduto dal giudice Vincenza Papagno (a latere i giudici Graziamaria Monaco e Adriano Cantilena) ha condannato a 3 anni e 6 mesi di reclusione (4 anni e 6 mesi la richiesta dell’accusa) Fioravante Calvetta, 62 anni, di Soriano Calabro (avvocati Nicola Cantafora e Sandro D’Agostino), mentre un anno di reclusione è la condanna per Francesco Cugnetto, 43 anni, di Pizzo (avvocato Salvatore Gigliotti) e Salvatore Belvedere, 58 anni, di Limbadi (avvo Salvatore Campisi).

Informazione pubblicitaria

Detenzione, cessione e porto abusivo in luogo pubblico di materiale esplosivo era l’accusa contestata dal pm Claudia Colucci a Fioravante Calvetta che avrebbe avuto la disponibilità di tale materiale “in ragione della sua attività”. Di detenzione illegale di armi ed esercizio abusivo della professione dovevano invece rispondere Cugnetto e Belvedere, guardie particolari giurate per conto della “Sud Security”, l’istituto di vigilanza di Michele Purita, quest’ultimo coinvolto in altro troncone dell’operazione “Fox”. Cugnetto che Belvedere avrebbero svolto – secondo l’accusa – la professione “senza la necessaria autorizzazione”. Da tale ultima contestazione sono stati però assolti dal Tribunale.