Furti aggravati: passa ai domiciliari 41enne di Tropea

Stava scontando una pena definitiva in carcere con scadenza a luglio del prossimo anno. Dal mese scorso è coinvolto anche nell’operazione “Apate”
Stava scontando una pena definitiva in carcere con scadenza a luglio del prossimo anno. Dal mese scorso è coinvolto anche nell’operazione “Apate”
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Scarcerato dal magistrato di sorveglianza di Catanzaro Francesco Carone, 41 anni, di Tropea, detenuto per un definitivo pena (furti aggravati) che scade a luglio del prossimo anno. Il giudice ha infatti accolto un’istanza degli avvocati Francesco Schimio e Mario Bagnato mandando Carone agli arresti domiciliari. Dal mese scorso, Francesco Carone è inoltre detenuto (sempre ai domiciliari) poiché coinvolto nell’operazione denominata “Apate” condotta dai carabinieri e dalla Procura di Vibo Valentia. In tale ultima operazione, in concorso con Antonio Paparatto, Salvatore Carone e Francesco Cortese, Francesco Carone è accusato di aver poi costituito un’associazione a delinquere finalizzata ai furti.

I quattro sono accusati di essersi introdotti in casa di una donna il 30 ottobre 2018 a Tropea per compiere un furto, venendo messi in fuga solo per via dell’intervento del cane della proprietaria. Cinquemila euro, più diversi oggetti in oro è poi il “bottino” che sarebbe stato prelevato da Antonio Paparatto, Salvatore Carone e Francesco Carone in un’abitazione di Tropea l’1 dicembre 2018, mentre Antonio Paparatto, Francesco Cortese, Francesco Carone e Salvatore Carone sono accusati del furto aggravato di quattro orologi e due macchine fotografiche rubate in un’abitazione di Tropea il 6 dicembre 2018. Antonio Paparatto, Salvatore Carone e Francesco Carone sono infine accusati di tentato furto aggravato nell’abitazione di altro cittadino di Tropea. Fatto accertato il 15 dicembre 2018.