Scoperta a Soriano una fabbrica abusiva di fuochi artificiali (VIDEO)

Blitz dei carabinieri in alcuni casolari già sequestrati nel 2013. Denunciato il responsabile e individuati oltre 100 chili di materiale esplodente. Un quantitativo simile era stato trovato a bordo di un’auto nei giorni precedenti

Blitz dei carabinieri in alcuni casolari già sequestrati nel 2013. Denunciato il responsabile e individuati oltre 100 chili di materiale esplodente. Un quantitativo simile era stato trovato a bordo di un’auto nei giorni precedenti

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

I carabinieri della Compagnia di Serra San Bruno, unitamente agli Artificieri di Cosenza, hanno scoperto, a Soriano, una vera e propria fabbrica abusiva con annesso deposito di materiale pirotecnico artigianale.

Informazione pubblicitaria

Proprio con l’approssimarsi delle festività natalizie, i controlli nello specifico settore, da parte dei militari dell’Arma di Serra San Bruno, sono stati intensificati. Infatti, già nella serata del 20 novembre, i militari della Compagnia erano intervenuti per bloccare un’automobile con 96 chilogrammi di materiale esplodente a bordo, stivato all’interno di scatole e in alcune buste. 

Questa volta i Carabinieri, dopo essersi appostati nei pressi di alcuni casolari, hanno individuato un 64enne di Soriano, intento a produrre e confezionare alcuni artifizi. Alle prime ore del mattino è scattata l’operazione; i carabinieri sono intervenuti bloccando la persona in questione che non ha potuto fare altro che confessare la sua attività illecita. Da quel momento sono iniziati i controlli nei vari casolari nella zona che erano stati già posti sotto sequestro nel 2013.

All’interno degli stessi magazzini sono stati ritrovati circa 100 chilogrammi di artifizi pirotecnici confezionati artigianalmente, occultati in scatole e avvolti in dei teli di colore scuro, già pronti per essere immessi sul mercato, unitamente a varie tipologie di polvere da sparo e a spezzoni di miccia, materiale utilizzato per il confezionamento del materiale esplodente. Inoltre sono stati ritrovati tutti i macchinari e i vari stampi per il confezionamento del materiale.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro per le indagini successive volte all’identificazioni di eventuali complici che abbiano realizzato la fabbrica abusiva. Il 64enne trovato sul posto intento nella preparazione dei manufatti esplosivi, invece, è stato deferito all’autorità giudiziaria per detenzione e fabbricazione abusiva di materia esplodente.