Maltratta madre e sorella a Vibo, giovane a giudizio

E’ anche accusato di aver percosso e minacciato le due donne dopo aver assunto della sostanza stupefacente
E’ anche accusato di aver percosso e minacciato le due donne dopo aver assunto della sostanza stupefacente
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Processo con rito abbreviato – che comporta in caso di condanna uno sconto di pena pari ad un terzo – per L.C., 31 anni, di Vibo Valentia, accusato del reato di maltrattamenti in famiglia. Per il 31enne inizialmente era stato disposto il giudizio immediato (saltando quindi l’udienza preliminare) ma successivamente attraverso il suo avvocato Santo Cortese ha chiesto ed ottenuto il rito alternativo dell’abbreviato e la prima udienza è stata fissata per il 21 febbraio prossimo. Secondo l’accusa, il giovane avrebbe minacciato e percosso in più occasioni la madre e la sorella. I fatti risalgono allo scorso anno quando il 31enne – dopo aver assunto della sostanza stupefacente – avrebbe minacciato madre e sorella di far scoppiare la bombola del gas davanti, mentre lo scorso mese di agosto le avrebbe minacciate con un coltello dopo aver rotto il vetro di una finestra. Queste le frasi minacciose riportate nel capo di imputazione: «Vi ammazzo, vi faccio a fettine, vi brucio vivi, prendo un’accetta e vi spacco a metà perché a spararvi non c’è soddisfazione».Minacce di cui dovrà ora rispondere dinanzi al giudice.