Alloggi per migranti non accreditati, 130 minori trasferiti

Dovranno essere dislocati altrove i minori non accompagnati in carico al Comune di Vibo e già ospitati in strutture inidonee. Il provvedimento su input della Prefettura.

Dovranno essere dislocati altrove i minori non accompagnati in carico al Comune di Vibo e già ospitati in strutture inidonee. Il provvedimento su input della Prefettura.

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Un recente sbarco al porto di Vibo Marina
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Il Comune di Vibo Valentia, su input della Prefettura, ha disposto il trasferimento di 130 minori stranieri non accompagnati, sbarcati nei mesi scorsi con le navi dei migranti nel porto di Vibo Marina. I minorenni dovranno trovare ospitalità in strutture accreditate e idonee ad ospitare tale genere di profughi.

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Le strutture dove sinora i minori hanno trovato accoglienza non hanno infatti ottenuto il necessario certificato di accreditamento rilasciato dalla Regione Calabria e, pertanto, sono state ritenute inidonee ed irregolari ad ospitare i migranti. Il Comune di Vibo Valentia è al lavoro per ricollocare i baby-profuhi. In 56 verranno trasferiti in un centro “regolare” di Briatico, sempre nel Vibonese. Altri 33 finiranno a Petilia Policastro, in provincia di Crotone. Per i restanti minorenni si sta cercando la ricollocazione in altre strutture. (Agi)