Guasto alla torre-faro, limitazioni per l’accesso al porto di Vibo Marina

Il comandante della Capitaneria Pignatale firma un’ordinanza che prevede l’interdizione al traffico pedonale e veicolare dal 2 al 4 dicembre
Il comandante della Capitaneria Pignatale firma un’ordinanza che prevede l’interdizione al traffico pedonale e veicolare dal 2 al 4 dicembre
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Il Capitano di Fregata Massimiliano Pignatale, capo del Circondario marittimo e Comandante del Porto di Vibo Marina, ha firmato un’ordinanza per la «limitazione della circolazione veicolare e pedonale da domani, mercoledì 2 dicembre e fino a venerdì 4 dicembre 2020». Alla base del provvedimento «un guasto al sistema d’illuminazione della torre faro presente sulla banchina “Pola”, antistante la sede della Capitaneria, che, nel corso delle operazioni di manutenzione da parte della ditta incaricata dal Provveditorato Interregionale per le opere pubbliche di Sicilia e Calabria, veniva irrimediabilmente danneggiata nella corona d’illuminazione, con conseguente limitazione dell’illuminazione della banchina “Pola”».

Nei giorni indicati, quindi, sulle Banchine Fiume e Pola, «sarà interdetta la circolazione e la sosta dei pedoni e dei veicoli, anche se già autorizzati all’accesso in porto ai sensi delle vigenti norme di cui al Regolamento del porto di Vibo Valentia Marina».

L’accesso in porto «sarà consentito unicamente ai soggetti di cui ai commi seguenti, tramite il varco adiacente all’esercizio commerciale Marpesca, posto su via Amerigo Vespucci. I pescatori professionali che debbono accedere in porto per raggiungere i propri pescherecci ormeggiati alle banchine Pola, Tripoli e Bengasi, dovranno transitare unicamente a piedi, muniti, nelle ore notturne, di luce artificiale portatile e mantenendosi il più possibile lontano dall’area allestita come cantiere. L’ormeggio dei pescherecci presso la Banchina Pola, l’accesso agli stessi e lo svolgimento di qualunque operazione ad essi connessa saranno consentiti solo successivamente alle fasi strettamente necessarie ad abbassare la torre faro e ad issarla nuovamente al termine dei lavori di manutenzione. I comandanti dei pescherecci, durante le operazioni di imbarco e sbarco dei prodotti ittici, dovranno porre in essere ogni azione atta ad assicurare un grado di illuminazione idoneo allo svolgimento in sicurezza delle operazioni medesime. I conduttori dei veicoli destinati al trasporto dei prodotti della pesca e gli altri operatori autorizzati all’accesso alle banchine dovranno procedere a passo d’uomo, adottando ogni azione e precauzione atta a prevenire qualsiasi danno a cose e/o persone. I divieti non si applicano alle Forze dell’ordine, alle Forze armate, ai Vigili del Fuoco e al personale sanitario che debbano eventualmente accedervi per ragioni di servizio, nonché al personale della Capitaneria di porto ivi domiciliato o residente».

I contravventori, si specifica, «oltre che essere civilmente responsabili dei danni che dovessero cagionare a persone e/o cose, incorrono, sempre che il fatto non costituisca diversa fattispecie illecita, nella sanzione amministrativa pecuniaria di cui all’art. 1174 del Codice della Navigazione».