Maxi-piantagione di marijuana nel Vibonese, 35enne resta ai domiciliari

Il Tdl rigetta la richiesta della custodia in carcere. Oltre 8mila le piante di marijuana rinvenute, più altri 35 chili essiccati

Il Tdl rigetta la richiesta della custodia in carcere. Oltre 8mila le piante di marijuana rinvenute, più altri 35 chili essiccati

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Il Tribunale del Riesame di Catanzaro  ha rigettato l’appello cautelare proposto dall’ Ufficio di Procura nei confronti di Berlingeri Francesco, 35 anni, di Nicotera, difeso dall’ avvocato Francesco Capria. Berlingieri era stato arrestato in flagranza di reato nel settembre scorso, sorpreso nei pressi di un casolare di campagna abbandonato dove all’interno erano stati rinvenuti oltre 35 chili di marijuana in fase di essiccazione ed un bilancino di precisione.

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I carabinieri di Nicotera, estendendo la perquisizione hanno inoltre trovato una serra, a pochi passi dal casolare, appositamente costruita e nella quale vi era una piantagione di marijuana con oltre 8.000 piante. 

La Procura, impugnando innanzi al Tribunale di Riesame l’ordinanza emessa dal gip che aveva applicato gli arresti domiciliari, aveva chiesto la misura cautelare della custodia in carcere. L’appello del pm si fondava sul presunto inserimento di Berlingeri in circuiti criminali, sulla professionalità mostrata nell’attività di coltivazione e sull’ingente quantitativo di sostanza stupefacente rinvenuto.

Il Tdl, accogliendo le argomentazioni proposte dall’ avvocato Francesco Capria, ha rigettato il ricorso dell’ufficio di Procura non rinvenendo motivi tali per poter ritenere quale unica misura applicabile quella carceraria, in quanto l’ indagato – incensurato – può, allo stato, beneficiare del “credito fiduciario” della misura cautelare degli arresti domiciliari.